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Photo by Stefano Zardini

Galleria del Piccolo Lagazuoi

La Galleria del Lagazuoi è una ferrata atipica, suggestiva e molto diversa dalle altre vie ferrate.

Interessante ed unica nel suo genere, permette di toccare con mano l’enorme sofferenza ed il lavoro sopportato dalle truppe, dei due opposti schieramenti, nella Guerra delle Dolomiti.

Vista la notevole pendenza, la galleria viene preferibilmente percorsa in discesa.
L'imbocco superiore si raggiunge direttamente dal Rifugio Lagazuoi percorrendo in sentiero segnalato.

Muniti di torcia o pila frontale si percorre in discesa la galleria elicoidale, scavata dai soldati italiani all'interno del Piccolo Lagazuoi.  
Il percorso è molto ripido ma interamente attrezzato con fune metallica e non presenta particolari difficoltà. Umida e buia, è rischiarata solo per brevi tratti dalle poche spettacolari finestre scavate nella roccia.
La galleria sbuca all'aperto sulla Cengia Martini fra baraccamenti ed altri resti di guerra.
Dalla Cengia Martini, con percorso segnalato, si raggiunge in breve il segnavia 402 e per questo il Passo Falzarego.

NOTA
Ottima scelta per giornate con meteo incerto

SCHEDA

Punto di partenza
Passo Falzarego, parcheggio Funivia Lagazuoi (SS 48)

Tempo di percorrenza
2,30 – 3 h

Dislivello ferrata
350 m

Quota di arrivo
2.778 m

Accesso
Dal Passo Falzarego, raggiungibile da Cortina d'Ampezzo, Arabba o dall'Alta Badia con mezzo proprio o con autobus pubblico, si sale sul monte Lagazuoi con l'omonima funivia e il vicinissimo rifugio Lagazuoi.   Il rifugio si può raggiungere anche a piedi, in 2 ore con 630 m di dislivello, percorrendo il sentiero 402-401.

Cima
Piccolo Lagazuoi

Attrezzatura
normale dotazione ferrata, lampada tascabile (consigliata lampada frontale), guanti