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Alessandro Fiori

Via Ferrata Cesco Tomaselli

Paolo Tassi
Gruppo Guide Alpine di Cortina d'Ampezzo
info@guidecortina.com - https://www.guidecortina.com/
      

In una delle mie prime uscite come Guida avevo davanti un gruppetto capitanato da un signore con una certa stazza.
Questo , legato con un semplice cordino in vita , è partito e dopo pochi passi si è letteralmente bloccato sul traverso. Dopo vari tentativi è riuscito a superare il passaggio filtro spinto dal tifo olimpico delle decine di scalatori  che nel frattempo si erano assiepate alla partenza.
I miei clienti, intimoriti da tale sforzo, quasi volevano rinunciare alla salita ma poi si sono rinfrancati ed abbiamo fatto una bellissima scalata.

 

Considerata una delle vie ferrate più difficili e più entusiasmanti delle Dolomiti, la Tomaselli conduce ad una delle cime più suggestive della zona: la cima Fanis sud. Viene definita una delle più belle vie attrezzate delle Dolomiti ed il panorama  sul Gruppo del Sella, sulla Marmolada, su Civetta, Tofana di Rozes e le stesse Cime di Fanis è superbo.
La ferrata Tomaselli è impegnativa, molto aerea e tecnica ma ottimamente attrezzata.
Il sentiero di avvicinamento e la prima parte del percorso ci ricordano che il fronte della Prima Guerra Mondiale passava anche per questa montagna. 
Sul caratteristico traverso iniziale con roccia liscia è situato il passaggio chiave della scalata; un tempo era molto temuto ma le moderne calzature ed un posizionamento del cavo e dei chiodi più aggiornato lo rendono più sicuro senza nulla togliere al fascino ed all’esposizione .
La discesa avviene anch’essa tramite ferrata rendendo l’itinerario completo ed impegnativo sotto il profilo tecnico.

Il rifugio Lagazuoi, situato presso la stazione di monte della funivia, offre ristoro con l’accoglienza e i sapori tipici della montagna. 

SCHEDA

Punto di partenza
Passo Falzarego

Punto di arrivo
Passo Falzarego

Tempo di percorrenza
ferrata ↑ 2 h - ↓ 45 min

Dislivello ferrata
↑ 300 m - ↓ 160

Quota massima
2.980 m

Accesso
Dal Passo Falzarego, raggiungibile da Cortina d'Ampezzo, Arabba o dall'Alta Badia con mezzo proprio o con autobus pubblico, si sale sul Lagazuoi con l'omonima funivia.  

Avvicinamento
A monte della funivia del Lagazuoi si scende alla Forcella Lagazuoi proseguendo fino alla diramazione con il sentiero 20b, si traversa sotto la cresta nord ovest del Grande Lagazuoi e poi si sale alla Forcella Granda dove si trova l’attacco della ferrata. Si può raggiungere la Forcella Lagazuoi anche a piedi dal Passo Falzarego in ca. 1,5 ore percorrendo il sentiero 402-401. 

Salita
Uno dei punti più delicati della ferrata è un traverso quasi strapiombante pochi metri dopo l'attacco.  Poi si prosegue su pareti verticali ed esposte fino alla zona mediana della ferrata dove si procede su tracce di sentiero. Il tratto finale è rappresentato da un lungo diedro fino ad una forcella ed alcune placche ruvide estremamente esposte che conducono rapidamente alla cima.

Discesa
Con funi fisse si scende lungo il più facile anche se ancora ripido percorso attrezzato che percorre il versante nord est, fino alla Selletta Fanis. Si prosegue su ghiaione sino al sentiero che porta alla Forcella Gasser Depot e alla Forcella Travenanzes. Da qui si ritorna al parcheggio sul sentiero n. 402 in direzione Passo Falzarego.

Cima
Punta Fanes Sud

Esposizione
↑ sud ovest - ↓ nord est