Il Giro della Grande Guerra

 
 

Ottanta chilometri tra storia e natura, lungo piste perfettamente innevate, altitudini esaltanti, panorami unici al mondo, cascate di ghiaccio: questo in sintesi il Giro della Grande Guerra. D'inverno si può fare tutto in un giorno: skibus, piste e impianti creano un anello che tocca Passo Giau, Passo Falzarego, Val Badia, Arabba e Alleghe, girando tutt'intorno al Col di Lana. E' un percorso spettacolare, alla portata di tutti, che si snoda ai piedi delle cime più famose. In nessun luogo però, condensa tante memorie come nell'area Lagazuoi 5 Torri, dove si trovano le postazioni dei musei all'aperto. Si può partire  dal Civetta, con un bus che porta al rifugio Fedare a Passo Giau, dove parte la seggiovia che sale al rifugio Averau.

Alle Cinque Torri si possono vedere le trincee italiane. Dalla terrazza dei rifugi conquistano splendide vedute del Col di Lana, della Tofana di Rozes, del Castelletto e di Col di Bos. A Passo Falzarego si sale in funivia al Lagazuoi, per raggiungere il punto più alto del giro, ben 2800 metri.
Dalla cabina della funivia si vedono le aperture della galleria di mina italiana e il Forte Tre Sassi sulla strada per il Passo Valparola.
Sul Lagazuoi si possono visitare la postazione di mitragliatrice austriaca e poco sotto la postazione di guardia con la baracca ufficiali con sci ai piedi.
Si scende lungo la pista Armentarola, in un ambiente tra i più affascinanti delle Dolomiti. In fondo, un traino con cavalli porta gli sciatori fino alle piste della Val Badia dove si prosegue per Arabba, Padon e Marmolada. 
È necessario avere lo skipass Dolomiti Superski, per usare il servizio skibus. Alcuni tratti sono a pagamento (Pescul - Fedare, Armentarola - Passo Falzarego e Masarè - Alleghe - Malga Ciapela). Per poter completare il giro con tranquillità, partite al mattino presto.

 
 

Il Giro della Grande Guerra dal Falzarego alle 5 Torri
Se percorso in senso orario si raggiungono le piste delle 5 Torri dal Falzarego con gli sci.
Da qui con la moderna seggiovia quadriposto si raggiunge dapprima il Rifugio Scoiattoli e successivamente, con il secondo impianto di risalita, la nuovissima seggiovia biposto Potor, la Forcella Nuvolau.Si scende quindi lungo la pista "Fedare" fino all'omonimo rifugio, dove un servizio di navette a pagamento garantisce il collegamento con Pescul e il Civetta e la continuazione del Giro.

Il Giro della Grande Guerra partendo dalla Badia
Si può partire dall'Alta Badia con un servizio di taxi-bus a pagamento, che parte  dall' Hotel Armentarola e porta a  Passo Falzarego.
Giunti al Passo ci si serve della funivia per raggiungere la cima del Monte Lagazuoi.
Da qui si scende lungo la pista "Lagazuoi", per raggiungere gli impianti di Col Gallina e poi la seggiovia delle 5 Torri,  per proseguire il Giro verso il Passo Giau.

MAPPA del Giro della Grande Guerra.