Falesie, ferrate e vie di arrampicata

 
 

Arrampicata sportiva – Falesia del Lagazuoi


Photo by Stefano Zardini

La palestra di roccia del Lagazuoi è stata realizzata sulla parete sud del Piccolo Lagazuoi agli inizi del 2000 dalle Guide Alpine di Cortina. Questa falesia presenta 27 vie di arrampicata facili e di media difficoltà soprattutto nella sezione situata a sinistra (ovest) dell'imbocco della "Galleria del Lagazuoi".

ACCESSO:
Tutte le falesie sono raggiungibili dal parcheggio della funivia del Lagazuoi. Per accedere alle vie del settore nord  conviene salire con la funivia.

AVVICINAMENTO:
Al passo Falzarego si imbocca il sentiero n. 402 seguendo le indicazioni per la Galleria del Lagazuoi, fino a giungere a un bivio dove una tabella segnaletica indica il percorso per la palestra.

INFORMAZIONI TECNICHE

  • Tipo di arrampicata: arrampicata su parete verticale ben appigliata. La roccia è Dolomia di scogliera
  • Esposizione: sud
  • Quota: 2300 metri
  • Tempo di avvicinamento: 30 minuti
  • Numero di vie: 27
  • Altezza: 15-25 m
  • Difficoltà: da 4a a 7b (preponderanza vie di grado 5)
  • Adatta a principianti: sì
  • Periodo: da maggio a ottobre ma, grazie all'esposizione favorevole, la falesia è praticabile anche nei giorni invernali miti

Scheda tecnica della falesia del Lagazuoi >>>

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Via Ferrata Cesco Tomaselli

Cosa sono le vie ferrate? Equipaggiamento, techniche e consigli 

Considerata una delle vie ferrate più belle e difficili delle Dolomiti, la ferrata Tomaselli sale la parete SO della Punta Fanes Sud con un percorso esposto, impegnativo e quasi interamente attrezzato con funi metalliche.

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Photo by Stefano Zardini

ACCESSO
Dal Passo Falzarego, raggiungibile da Cortina d'Ampezzo, Arabba o dall'Alta Badia con mezzo proprio o con autobus pubblico, si sale sul Lagazuoi con l'omonima funivia.  
Si può raggiungere  la stazione d'arrivo della funivia anche a piedi, in 2 ore con 630 m di dislivello, percorrendo il sentiero 402-401.

AVVICINAMENTO
A monte della funivia del Lagazuoi si scende alla Forcella del Lagazuoi proseguendo fino alla diramazione con il sentiero 20b, si traversa sotto la cresta nord ovest del Grande Lagazuoi e poi si sale alla Forcella Granda dove si trova l’attacco della ferrata.
 
SALITA
Uno dei punti più delicati della ferrata è un traverso quasi strapiombante pochi metri dopo l'attacco.  Poi si prosegue su pareti verticali ed esposte fino alla zona mediana della ferrata dove si procede su tracce di sentiero.
Il tratto finale è rappresentato da un lungo diedro fino ad una forcella ed alcune placche ruvide estremamente esposte che conducono rapidamente alla cima.

DISCESA
Con funi fisse si scende lungo il più facile anche se ancora ripido percorso attrezzato che percorre il versante nord est, fino alla Selletta Fanis.
Si prosegue su ghiaione sino al sentiero che porta alla Forcella Gasser Depot e alla Forcella Travenanzes. Da qui si ritorna al parcheggio sul sentiero n. 402 in direzione Passo Falzarego.

INFORMAZIONI TECNICHE

  • Cima: Punta Fanes Sud
  • Difficoltà: molto difficile
  • Quota: 2.980 m
  • Punto di partenza: Passo Falzarego
  • Punto di arrivo: Passo Falzarego
  • Durata: complessiva: 5,30-6 h
  • Dislivello totale: 500 m
  • Dislivello ferrata: 300 m
     
 
 

Via Ferrata degli Alpini (Ferrata Col dei Bos)

Questa spettacolare via ferrata di recentissima costruzione (2008) in breve tempo è diventata un classico della conca ampezzana. Percorre la parete meridionale della Piramide del Col dei Bos.
È ottimamente attrezzata con cavo di buon diametro e con innovativi coni anticaduta che ottimizzano il posizionamento dei moschettoni in caso di caduta.

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ACCESSO
Da Cortina d’Ampezzo si prende la strada per il Passo Falzarego. Circa 1,5 km prima del Passo, sulla destra si trova il Ristorante da Strobel  (2050 m) con ampio parcheggio. Dietro a questo parcheggio ha inizio l’itinerario.

AVVICINAMENTO
Una targa in legno “Ferrata degli Alpini”indica l'inizio del sentiero di avvicinamento. In breve si raggiunge la località “Ospedaletti” con i resti degli ospedali italiani della Prima Guerra Mondiale. Dopo qualche tornante si raggiunge un sentiero più ampio che costeggia la base della parete della Torre Piccola di Falzarego. Lo si percorre verso destra attraversando il canalone (che verrà poi percorso in discesa).
Alle prime rocce del Col dei Bos si scorge facilmente l'attracco della ferrata (2195 m).

SALITA
Alcuni tratti ripidi su buona roccia, perfettamente attrezzati, si alternano a brevi camminate su pendii ghiaiosi. La ferrata termina su una splendida terrazza erbosa, da dove seguendo alcune tracce in direzione nord, si può raggiungere facilmente la croce di vetta del Col dei Bos a quota 2559 m.

DISCESA
Si può scendere sull'evidente traccia che percorre la cengia esposta e che in pochi minuti permette di raggiungere la forcella tra il Col dei Bos e le Torri del Falzarego scendendo poi sul ripido ghiaione vicino all'attacco della ferrata.
In alternativa si può risalire dolcemente il dosso a monte delle Torri del Falzarego per poi raggiungere Forcella Travenanzes. Da qui il  comodo sentiero n. 402 scende verso il Passo Falzarego. Deviando a sinistra, si ritorna al parcheggio del Ristorante da Strobel.

INFORMAZIONI TECNICHE

  • Cima:  Col dei Bos
  • Punto di arrivo e di partenza: Parcheggio del ristorante da Strobel, a 1,5 km dal Passo Falzarego
  • Esposizione: sud sudovest
  • Difficoltà: II 3
  • Durata complessiva: 3,15 h di cui
    - avvicinamento 0,30 h
    - ferrata: 1,45 h
    - discesa: 1 h
  • Quota min: 2060 m
  • Quota max: 2559 m
  • Dislivello totale in salita: 500 m
  • Dislivello in ferrata: 310 m

La ferrata Col dei Bos è una delle quattro ferrate di Cortina d'Ampezzo percorribili anche d'inverno!

Scarica qui il tracciato e i dati della via Ferrata degli Alpini